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Seconde generazioni

Sample imageIl Centro Zonarelli con il Ministero della Solidarietà Sociale promuove un programma di azioni per le Seconde Generazioni. Scopri il progetto

ENJOY DIVERSITY

Il Centro M. Zonarelli aderisce alla rete europea contro il razzismo UNITED AGAINST RACISM e partecipa alla settimana europea contro il razzismo dal 15 al 21 marzo 2010.

Scuole di lingua madre

Sample image Alcune associazioni comunitarie si sono specializzate nell'insegnamento della lingua dei genitori ai figli. Scopri i corsi

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Il centro Zonarelli in immagini. Attività, esperienze del centro e non solo.
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Il Centro Interculturale M. Zonarelli PDF Stampa E-mail
Il Centro Interculturale M. Zonarelli è il punto di incontro storico a Bologna tra italiani nativi e tra le comunità di immigrati.

 

"Sono andato nel quartiere San Donato, dove c'è il Centro Interculturale Massimo Zonarelli. Ho visto bambini neri, indiani e marocchini giocare nel cortile. Ho visto famiglie immigrate spostarsi per vedere uno spettacolo di danza organizzato da un' associazione …"

TAHAR BEN JELLOUN,  in visita al centro
DOVE LA BELLEZZA NON SI ANNOIA MAI: A BOLOGNA CON TAHAR BEN JELLOUN.

 

Chi siamo

Vi si realizzano iniziative per favorire l'incontro, lo scambio e il dialogo interculturale. Il 2008 è l’anno europeo del dialogo interculturale. Il Comune di Bologna partecipa alla sua promozione con il Progetto Interculturale - Centro M. Zonarelli.

Da luglio 2007, sulla base del suo nuovo ruolo cittadino e metropolitano, diviene Progetto Interculturale - Centro M.Zonarelli, asseegnato al Settore Sociale del Comune di Bologna, e si avvale di un Comitato di Indirizzo in cui siedono rappresentanti dei diversi settori delle politiche comunali (cultura, scuola e politiche delle differenze), dei quartieri cittadini (presidente del Quartiere san Donato e presidente della conferenza dei presidenti dei quartieri), della provincia (assessore sociale e sanità), delle realtà associative (Il coordinamento delle 80 associazioni aderenti e Forum metropolitano).

Le attività sono realizzate in partnership con le Associazioni aderenti al Protocollo d'intesa con il Comune di Bologna, e per esse vengono messi a disposizione spazi, supporto organizzativo, supporto comunicativo e informativo. Le iniziative proposte durante l’anno – tutte senza fini di lucro – vanno dai corsi di lingua, cucina, ballo e musica a feste interculturali, rassegne cinematografiche, iniziative per bambini, concerti di musica etnica, convegni e incontri di confronto e approfondimento.

Il Centro è anche soggetto promotore di progetti e iniziative, significative per le ricadute sul territorio, in particolare sui temi dell’informazione, dell’informatica, della comunicazione e della formazione alla cittadinanza degli immigrati.

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Dove

Il Centro M.Zonarelli si trova in via G. A. Sacco 14, 40127 Bologna
Tel. 051 4222072 Fax. 051 4219187
e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30
E’ facilmente raggiungibile con l’autobus n. 20

Staff

Da settembre 2008 gli operatori del centro sono:

Fausto Amelii - responsabile

Luisa Granzotto - operatrice sociale

Raffaele Finelli - funzionario (attualmente in aspettativa per mandato politico)

Massimo Droghetti - operatore reception

Michele Ramundo - operatore reception

Nko Nko Nathanael - operatore reception

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Linee di indirizzo

Da dieci anni le associazioni delle comunità straniere che fanno parte del Centro Zonarelli, attualmente circa 80, trovano nel Centro un punto di riferimento. La città e il territorio metropolitano hanno visto negli ultimi anni un consistente aumento quantitativo dell'arrivo di cittadini e comunità straniere. Ma è soprattutto il loro radicamento nel territorio e la crescente partecipazione alla vita sociale che pongono oggi una sfida nuova insieme a quella dell'integrazione: i giovani della cosiddetta seconda generazione. Per accogliere questa sfida il Comune di Bologna considera sempre più il centro come risorsa strategica per il dialogo interculturale e gli affida il ruolo di punto di riferimento del sistema integrato cittadino e metropolitano per il dialogo interculturale, la partecipazione e lo sviluppo della cittadinanza. Spazio concreto di relazione e confronto, fra le diverse associazioni di stranieri, italiane e miste che operano nell’ambito del dialogo interculturale.

Sono state realizzate azioni sperimentali, promosse dal Ministero della Solidarietà e dal Comune di Bologna, dedicate ai giovani delle seconde generazioni che sempre più sono i protagonisti di una nuova richiesta di partecipazione alla vita sociale anche come mediatori naturali tra generazioni e tra culture.

Le azioni hanno sin qui seguito due filoni progettuali e operativi: il successo scolastico come motore dell’integrazione e il protagonismo e la visibilità sociale come fattori chiave per l’interculturalità vissuta e percepita.

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La programmazione

Le attività realizzate presso il centro sono prevalentemente di carattere sociale, ricreativo e culturale. Molte sono proposte e organizzate direttamente dalle associazioni del Centro o soggetti esterni in partnership con il Centro. Il nuovo scenario demografico (quasi 50 mila residenti stranieri nella città e almeno il doppio nella provincia), il mutamento qualitativo del fenomeno migratorio, il ruolo sempre più attivo delle Associazioni e la nuova richiesta di partecipazione delle seconde generazioni hanno portato nuove sfide per le finalità e le attività del Centro.
In questa ottica la proposta del Centro Zonarelli si è focalizzata su tre assi:
- rafforzare la capacità comunicativa attraverso un nuovo piano di comunicazione (la realizzazione del sito web www.zonagidue.it, una newsletter, depliant informativi, uno spazio fisso sul mensile Il Tamburo e il coinvolgimento delle radio locali per la diffusione delle informazioni relative a iniziative e proposte dello Zonarelli)
- la capacità di attrarre e lavorare con i giovani di seconda generazione coinvolgendoli in attività che li veda protagonisti attivi (attraverso laboratori e partnership nel Progetto Crossing Tv, l’Antenna G2 gestito dal Forum Metropolitano in collaborazione con l’Associazione Arci-Mondo…) culminato i con il primo Festival delle Culture di Bologna, interamente dedicato all’espressione e protagonismo delle seconde generazioni
- rilanciare il protagonismo delle comunità straniere e migliorare la gestione del centro con interventi per migliorarne la vivibilità in termini di spazi e la fruibilità in termini di personale e modalità di accesso.

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Le attività

Le attività ospitate dal centro si possono dividere in quattro tipologie:

  • Riunioni/incontri delle associazioni. Incontri organizzati dalle associazioni e riservate agli iscritti. Sono per la maggior parte dedicati alla vita associativa.
  • Feste/Ricorrenze. Celebrazione di ricorrenze di interesse di gruppi e/o comunità, festività religiose maggiori, incontri destinati alla e al sostegno e alla promozione delle associazioni.
  • Corsi/Formazione/Laboratori. Corsi strutturati e continuativi di lingua italiana, di lingue madri, attività e laboratori di vario genere.
  • Eventi/Manifestazioni. Manifestazioni, convegni, seminari, presentazione di video, film, libri proposti dal centro in collaborazione con associazioni del centro e/o con enti ed istituzioni della città.

Un po' di storia

Il Centro interculturale Massimo Zonarelli è nato nel 1999 per iniziativa del Quartiere San Donato. Con la firma di un protocollo comune a questo progetto aderirono sin dall’inizio anche il Comune di Bologna – Istituzione Servizi per l'Immigrazione e Assessorato alla Sanità, Sicurezza e Politiche Sociali – e il Forum Metropolitano delle Associazioni di Cittadini non Comunitari di Bologna e provincia.

L’intento era quello di creare un laboratorio interculturale per valorizzare la ricchezza della diversità, per “favorire e sviluppare la partecipazione dei cittadini stranieri attraverso la valorizzazione ed il sostegno delle associazioni che le rappresentano” e per “promuovere forme di integrazione sociale”.

Inizialmente il Centro è stato pensato come realtà di quartiere, capace di rispondere al bisogno di spazi delle associazioni, soprattutto di immigrati e di coinvolgere e mobilitare allo stesso tempo i diversi attori del tessuto locale (istituzioni, associazioni, famiglie, singoli) favorendo la reciproca conoscenza, le interrelazioni e quindi il contrasto dei fenomeni di intolleranza e la positiva integrazione delle nuove popolazioni. Il progetto iniziale prevedeva anche la consulenza permanente del CD/LEI – Centro di documentazione/Laboratorio per un’educazione interculturale.

Negli anni l’implementazione del centro interculturale è rimasta una prerogativa del Quartiere San Donato. Per accrescere la partecipazione delle Associazioni alla programmazione delle attività è stato fin da subito istituito un organismo di coordinamento delle realtà associative che aderiscono al centro. Le riunioni del Coordinamento sono il luogo in cui i rappresentanti delle associazioni possono scambiarsi informazioni sulle reciproche iniziative, conoscersi, discutere la programmazione ei problemi e le criticità incontrate nella vita del centro. Fin dal 2002 poi il coordinamento si è dotato di un esecutivo, un organismo di autogoverno e rappresentanza rinnovato ogni anno, che ha ruolo consultivo presso le Istituzioni Locali per quel che riguarda la vita del Centro.

In oltre quindici anni di attività il Centro si è radicato sul territorio, sperimentando esperienze innovative e diventando il punto di riferimento riconosciuto per le Associazioni italiane e straniere. Dopo una fase di stallo, in cui le attività del centro si sono ridimensionate (abbandonando anche il progetto di uno spazio per la Mediateca in cui erano raccolti volumi e riviste in diverse lingue, filmati, cd musicali, attrezzata con uno spazio audio e video per la fruizione di materiali sul posto e dotata di una postazione informatica per la navigazione gratuita) oggi il Centro è passato sotto la diretta gestione del Comune, e sta vivendo una fase di rilancio per rinforzare il suo ruolo di luogo di aggregazione e porsi come punto di riferimento per il dialogo interculturale sia a livello cittadino che nazionale.

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Gli spazi del centro

Il Centro ha sede in una struttura di proprietà del Comune di Bologna, in cui sono ospitati diversi soggetti: uno studentato universitario(ALMA MATER) , un centro sociale per anziani (ITALICUS), una associazione musicale (VECCHIO SON), il servizio adolescenti del Quartiere San Donato (TORRETTA).

I servizi, dislocati su due piani, sono stati pensati in primo luogo come spazi di fruizione e di incontro.

Hall reception

Ospita il centralino, la fotocopiatrice, attività di reception e rapporto con il pubblico. Una postazione computer collegato a internet òper necessità gestionali del Centro.

Sede di lavoro dei tre operatori addetti, la reception è uno dei luoghi più accoglienti dello Zonarelli dove quotidianamente transitano molte richieste sia per le sale che per semplici motivi informativi.

Ufficio direzione

Sede del Responsabile del Centro Interculturale M. Zonarelli
Si trova nel piano superiore del Centro.

Ufficio segreteria

Due postazioni operatore: una per la figura di segreteria organizzativa, una per la figura di operatore sociale. Nell'ufficio segreteria operano spesso anche i diversi tirocinanti che lo Zonarelli ospita e che lavorano a supporto delle progettualità del centro.

Sala polivalente

Si trova al piano terra; è dotata di impianto audio-video e di pedana; può essere utilizzata per convegni, conferenze, iniziative culturali, feste, concerti, rassegne di film a cura delle Associazioni del coordinamento e/o realizzate in collaborazione con il Centro stesso. Ha una capacità di 100 posti a sedere.

 

Saletta piano terra

Una vasta sala al piano terra utilizzata in origine come ludoteca, attualmente utilizzata per attività diverse, destinata ad essere utilizzata per i nuovi servizi del Centro

Sala famiglie

Si trova piano superiore; è attrezzata con tavoli sedie e divani: uno spazio conviviale in cui in un’atmosfera informale persone, famiglie e associazioni possono incontrarsi e promuovere iniziative (corsi di lingua, laboratori di scrittura creativa e di lettura espressiva).

Spazio cucina

E’ uno spazio cucina attrezzato con tutto il necessario per scaldare cibi, per eventi e/o dei laboratori e organizzare corsi di cucina per incoraggiare l’incontro tre le persone e la conoscenza delle e tra le culture.

Sala informatica

In origine sede della biblioteca interculturale della mediateca. L'una e l'altra non hanno più sede al centro. Attualmente attrezzata per attività informatiche con 8 postazioni in rete.

Sala Gandusio Ampia sala in uno stabile adiacente al centro, via Gandusio 12. Gestito dal Forum Metropolitano.
 

Centro interculturale Zonarelli

Centro M. Zonarelli
Via G. A. Sacco 14, 40127
Bologna

Tel. 051 4222072
Fax. 051 4219187
Email

Aperto dal Lunedi al Venerdi
dalle 9 alle 18


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