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Il Centro Interculturale nella città Il Centro interculturale Massimo Zonarelli è nato nel 1999. Da luglio 2007, sulla base del suo nuovo ruolo cittadino e metropolitano, diviene Progetto Interculturale - Centro M. Zonarelli, sotto la competenza diretta del comune di Bologna, che si avvale di un Comitato di Indirizzo in cui risiedono rappresentanti dei diversi settori delle politiche comunali, dei quartieri, della provincia e delle realtà associative. 
Il Centro Interculturale M. Zonarelli è il punto di incontro storico a Bologna tra italiani nativi e le comunità di immigrati. Il suo ruolo e la sua missione sono di sostenere, promuovere e moltiplicare le opportunità di incontro, scambio e dialogo interculturale. Inizialmente il Centro è stato pensato come realtà di quartiere, capace di rispondere al bisogno di spazi delle associazioni, soprattutto di immigrati e di coinvolgere e mobilitare allo stesso tempo i diversi attori del tessuto locale (istituzioni, associazioni, famiglie, singoli) favorendo la reciproca conoscenza, le interrelazioni e quindi il contrasto dei fenomeni di intolleranza e la positiva integrazione delle nuove popolazioni. In oltre quindici anni di attività il Centro si è radicato sul territorio, sperimentando esperienze innovative e diventando il punto di riferimento riconosciuto per le Associazioni italiane e straniere. 
Nasce con l'intento di creare un laboratorio interculturale per valorizzare la ricchezza della diversità, per “favorire e sviluppare la partecipazione dei cittadini stranieri attraverso la valorizzazione ed il sostegno delle associazioni che le rappresentano” e per “promuovere forme di integrazione sociale”. Dopo una fase di stallo, in cui le attività del centro si sono ridimensionate (abbandonando anche il progetto di uno spazio per la Mediateca in cui erano raccolti volumi e riviste in diverse lingue, filmati, cd musicali, attrezzata con uno spazio audio e video per la fruizione di materiali sul posto e dotata di una postazione informatica per la navigazione gratuita) oggi il Centro è passato sotto la diretta gestione del Comune, e sta vivendo una fase di rilancio per rinforzare il suo ruolo di luogo di aggregazione e porsi come punto di riferimento per il dialogo interculturale sia a livello cittadino che nazionale. Un nuovo progetto interculturale nella città che cambia La presenza di molte culture in uno stesso contesto è legata ai più significativi processi dell’età contemporanea: • internazionalizzazione dei rapporti di produzione e consumo, • mondializzazione dei sistemi informativi e mass-mediali, • globalizzazione delle relazioni economiche, dei mercati tecnologici e culturali. La multiculturalità è ormai una caratteristica della nostra società: si definisce con questo concetto un contesto sociale all’interno del quale sono presenti culture diverse. Si tratta del risultato di un processo, i cui sviluppi appaiono irreversibili e incontenibili, proprio perché quanto va accadendo può essere frenato, ma non arrestato. L’interculturalità invece è un concetto che definisce uno specifico "progetto" di interazione entro le società multiculturali. Un progetto interculturale assume il carattere specifico di mediazione e contaminazione fra le diverse culture presenti in un territorio: mediazione non riduttiva degli apporti culturali diversi, bensì animatrice di un continuo e produttivo confronto fra differenti modelli. L’interculturalità avvalora il significato della democrazia, considerato che la diversità culturale va pensata quale risorsa positiva per i complessi processi di crescita della società e delle persone. Pertanto l'obiettivo primario di un progetto interculturale si delinea come promozione delle capacità di convivenza costruttiva in un tessuto culturale e sociale multiforme. Questo comporta non solo l'accettazione ed il rispetto del diverso, ma anche il riconoscimento della sua identità culturale nella quotidiana ricerca di dialogo, di comprensione, di collaborazione, in una prospettiva di reciproco arricchimento. Un progetto interculturale, pur attivando un processo di acculturazione, valorizza le diverse culture di appartenenza, senza considerare i nostri modelli culturali come valori paradigmatici, e, perciò, senza proporli come modelli di conformizzazione. Per questi motivi il Comune si propone di favorire lo sviluppo di una Città interculturale, dove le migrazioni e la presenza di nuovi cittadini provenienti da altri paesi siano vissuti come positiva e feconda trasformazione dell’identità cittadina. Questo obiettivo viene perseguito a partire dal rafforzamento della rete che ha portato alla creazione del Centro e che ne rappresenta il principale patrimonio e attraverso l’integrazione e la razionalizzazione dell’offerta interculturale volta a favorire lo sviluppo di una città interculturale.(F. Amelii - 2010)
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